Origine
La pappa reale o gelatina reale (GR) è il prodotto della secrezione delle ghiandole ipofaringee e mandibolari delle api “nutri ci”, ruolo ricoperto in genere dalle api più giovani, che è destinato a tutte le larve durante i primi 3 giorni di vita e alle larve allevate per diventare regine nell’intero periodo larvale e per tutta la vita di adulto. La GR costituisce l’unico alimento dell’ape regina per tutta la sua esistenza e ciò le consente di vivere molto più a lungo (oltre 5 anni) rispetto a tutte le altre api (che vivono massimo 90 giorni) ed inoltre conferisce fertilità e un aumento delle dimensioni corporee.
Normalmente un alveare produce pochi grammi di questa preziosa sostanza che, a differenza del miele e del polline, è interamente di origine animale. Anche se la pappa reale si trova in tutte le cellette che ospitano giovani larve, può essere sfruttata solo quella presente nelle celle reali (celle che ospitano una larva destinata a diventare regina) perché è lì che se ne ritrovano quantità considerevoli, dell’ordine di 200-300 mg.
La produzione di pappa reale richiede particolari accorgimenti in quanto si ricava sfruttando l’istinto della colonia d’api ad allevare una nuova regina se viene a mancare la vecchia. A tal proposito l’apicoltore, utilizzando particolari arnie, “orfanizza” la famiglia di api eliminando la regina ed introduce un particolare telaio (detto telaino portastecche). Il telaino portastecche è costituito da stecche orizzontali provviste di abbozzi di celle reali nei quali si inseriscono giovani larve di meno di 3 giorni di età che saranno nutrite con abbondanti Iquantità di pappa reale. La pappa reale prodotta si raccoglie aspirandola in ogni celletta.
Composizione
La pappa reale si presenta come un’emulsione semifluida, di aspetto gelatinoso, di colore bianco-grigiastro. Il sapore è acidulo e l’odore è pungente.
Sul mercato la pappa reale è reperibile fresca o liofilizzata, mescolata con idro mele e miele o in pillole. La pappa reale fresca può essere conservata ad una temperatura tra O e 4°C fino ad un anno senza che perda le sue caratteristiche. I recipienti devono essere opachi o comunque protetti dalla luce, riempiti fino all’orlo e chiusi ermeticamente. Senza dubbio la pappa reale fresca rispetto a quella liofilizzata conserva meglio tutte le proprietà biologiche.
La composizione chimica della GR non è costante in quanto si presenta come un materiale molto complesso e piuttosto disomogeneo. Diversi autori concordano nell’attribuirle la seguente composizione media:
- acqua: 65%;
- sostanze azotate: 14%, in particolare proteine e amminoacidi liberi (soprattutto essenziali) come prolina, lisina, acido glutammico, B-alanina, fenilalanina ecc.;
- zuccheri o glucidi: 12%, maggiormente rappresentati sono glucosio, fruttosio ed inoltre ribosio, mannosi o, trealosio, mannitolo ed altri.
- lipidi o grassi: 6%, principalmente acidi organici ossigenati, tra cui il più importante è l’acido 10-idrossi-2trans-decenoico.
- altre sostanze. Tra esse:
a) vitamine e composti correlati: vit. B1, B2, B6, B12, H, A,PP, acido pantotenico (vit. B5), acido folico, inositolo, acetilcolina, acido nicotinico ecc.;
b) sali minerali: K, Ca, Na, Mg, Zn, Fe, Cu, Mn ecc.;
c) nucleotidi adenilici: ATP e ADP;
d) enzimi: diastasi, fosfatasi, inverta-
si, catalasi inulasi, jaluronidasi ecc;
e) colina ed acetilcolina;
f) ormoni: numerosi sono gli ormoni e gli ormonosimili tra cui il più importante è l’ormone gonadotropo.
g) fattori antibiotici e fattori di crescita: tra i fattori antibiotici il più importante è la biopteridina;
h) sostanze indeterminate.
Proprietà
La pappa reale, per il ruolo che occupa nell’alimentazione delle api ed in particolare dell’ape regina, ha destato da moltissimo tempo particolare interesse scientifico. Alla GR vengono attribuiti numerosi effetti farmacologici, verificati su animali da laboratorio, quali: azione vasodilatatoria ed ipotensiva grazie ad un particolare peptide bioattivo, aumento del peso e della fertilità, attività disinfettante, attività ipocolesterolemizzante e antitumorale, aumento della capacità motoria e respiratoria.
Sull’uomo le azioni benefiche, anche se di difficile determinazione, sarebbero molte ed in particolare il consumo di GR rallenta l’invecchiamento cellulare attraverso una forte azione antiossidante soprattutto al livello del DNA. L’assunzione giornaliera consente di contrastare la fatica fisica, di regolarizzare la pressione, di aumentare l’appetito e la capacità di concentrazione intellettuale. Inoltre sono state dimostrate proprietà antielmintiche e batteriostatiche. Ognuna delle azioni ascritte alla GR molto probabilmente dipendono dall’azione sinergica di più componenti e dalla loro concentrazione. La dose giornaliera consigliata varia da 250 a 500 mg ed è indicata sia come supporto a terapie farmacologiche, come in caso di anemie, stati carenziali,
anoressia, nevriti, stati tossici, neuromiopatie, o per moderare i danni collaterali provocati da terapie prolungate con diuretici, cardioattivi, ipotensivi, chemio e radioterapie, sia in situazioni di stanchezza psico-fisica. Particolare importanza rivestono le vitamine presenti nella GR infatti assumendone 500 mg/die si soddisfa circa un quinto del fabbisogno giornaliero. Per questo motivo è indicata particolarmente ai bambini in età scolare.































