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Il Miele del Molise

Paesaggio MolisanoCaratteristiche geografiche-vegetazionali e apicoltura 

Il Molise, regione situata nell’Italia centro meridionale, ha una superficie di 4.437 kmq ed è caratterizzata da zone molto diverse per aspetto e condizioni naturali.
Dal punto di vista orografico spiccano i rilievi montuosi delle Mainarde e del Matese, con il monte Miletto che raggiunge i 2050 m s.l.m., e le colline del subappennino, che degradano dolcemente verso il mare Adriatico. Il clima è tipicamente continentale ed è condizionato, nel corso dell’anno, dall’azione mitigatrice del mare Adriatico sulle zone costiere, dalle periodiche correnti fredde provenienti da N e da NE e dalla barriera appenninica che ostacola le correnti caldo-umide tirreniche.
Le precipitazioni si concentrano soprattutto nel periodo autunno-invernale (circa il 70% del totale). La presenza di zone orograficamente diverse favorisce la crescita di una vasta gamma di essenze vegetali.


La macchia mediterranea e limitati boschi di leccio (Quercus ilex) dominano le pianure e le colline del basso e medio Molise fino a circa 600 m s.l.m. Sono presenti, inoltre, querceti termofili a dominanza di roverella (Quercus pubescens) , ostrieti (Ostryo-Carpinion
orientalis) e cespuglieti ad agazzino (Pyracantha coccigea), rovo comune (Rubus lmifolius) e marruca (Paliurus spina-christi). Inoltre sono molto diffusi cespuglieti di ginestra comune (Spartium junceum) e ginepro (Juniperus communis). Oltre gli 800 m s.l.m. si rinvengono il nocciolo (Corylus avellana), boschi misti a cerro, faggete (Fagus selvatica), ostrieti mesofili (Melittio ostryetum carpinifoliae), il carpino bianco (Carpinus betulus) e l’acero opalo (Acerobtusatum).
I terreni agricoli sono destinati prevalentemente a prati permanenti, seminativi
(cereali, foraggere avvicendate, patata, ortive, barbabietola da zucchero e piante
industriali) e ad alcune colture arboree (olivo, vite e pochi fruttiferi).
L’apicoltura molisana, costituita da apicoltori professionisti ed hobbisti, si sviluppa prevalentemente nelle aree collinari situate tra i 400 e i 700 m s.l.m. In queste zone incontaminate, caratterizzate da una rilevante presenza di piante mellifere, è prodotta la maggioranza dei mieli molisani. La produzione di mieli monoflorali è legata alla coltivazione di alcune piante da foraggio tra cui la sulla, la lupinella, il trifoglio, la medica e piante
da granella quali il girasole. La presenza del castagno sul versante orientale del Matese, inoltre, regala annualmente un monoflorale particolarmente pregiato. I mieli poliflorali, tra i quali predominano acacia, rovo o lupinella, assumono ogni anno caratteristiche diverse mantenendo un sapore delicato.


Origine

Composizione

Proprietà

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