Dijsselbloem apre al Portogallo: più tempo per le riforme – economy

http://it.euronews.com/ Se il Portogallo continuerà sul cammino delle riforme, l’Europa è pronta a concedere un’ulteriore proroga. Anche se non richiesta.

Il capo dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha incontrato a Lisbona il primo ministro Pedro Passos Coelho, il quale, proprio settimana scorsa, aveva ventilato tale ipotesi.

L’Europa apprezza i passi fatti finora, ha detto Dijsselbloem, e, se il peggioramento economico lo richiederà, avrete più tempo per raggiungere i target imposti dal piano di salvataggio.

“Gli obiettivi di bilancio saranno aggiustati, verrà concesso un altro anno al governo portoghese nell’ambito del programma di aiuti”, ha dichiarato.

“Ora il governo portoghese si impegna a lavorare su tali premesse con i partner europei, mentre e i partner europei si impegnano a sostenere il Portogallo dove e quando necessario”.

Quest’anno l’economia portoghese dovrebbe contrarsi del 2,3%. Ridurre al 5,5% il deficit di bilancio per riportare il debito pubblico su livelli accettabili sarà, dunque, un’impresa più ardua del previsto.

Un po’ di flessibilità è d’obbligo, ribadisce anche il ministro delle finanze Vitor Gaspar. Nel Paese il malcontento continua a crescere, specialmente dopo che il governo ha aumentato l’IVA, allungato l’età pensionabile e le ore lavorative settimanali.

Con nuovi tagli nel settore pubblico all’orizzonte, il tasso di disoccupazione a fine 2013 dovrebbe attestarsi al 18,2%.

Si seguono:
Su Youtube http://bit.ly/wV2enX
Su Facebook : http://www.facebook.com/euronews.fans
Twitter: http://twitter.com/euronewsit

Possibly Related Posts:


Dijsselbloem apre al Portogallo: più tempo per le riforme – economy
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>