Skip to content
88
 

Colpo grosso all’Olimpico, Juve sola in testa

Personalità Juve, coraggio Lazio. L'arma in più della Juve in questa fase della stagione è Simone Pepe che si sta rivelando un grande trascinatore e ha firmato anche questa vittoria bianconera, dopo aver scardinato la difesa del Palermo. E' stata una partita bella e combattuta e i due portieri Buffon e Marchetti sono stati protagonisti. Nel primo tempo, occasioni sui due fronti, ma più determinata è apparsa la Juventus. La Lazio nella ripresa a tratti ha fatto meglio, ha colpito un palo con Hernanes e ha impegnato spesso Buffon. Anche Matri ha colpito il legno e quindi il successo bianconero all'Olimpico può considerarsi "onesto". La vittoria ha ovviamente messo le ali ai piedi alla Juventus, ora sola in testa alla classifica. Se dovesse vincere martedi a Napoli, cosa non facile anche per l'assenza di Marchisio, si potrebbe parlare di fuga bianconera. La squadra di Conte all'Olimpico non perdeva da otto anni e stavolta ha vinto una partita determinante per il campionato. La squadra di Reja, la cui difesa (due gol subiti nelle ultime sei gare) è fra le migliori del campionato, ha perso una grande occasione. I bianconeri sono alla quarta vittoria di fila, hanno superato un avversario ben organizzato e hanno dato un segnale importante al campionato dopo aver battuto Milan, Inter e Lazio. Per la partita contro i bianconeri Reja ha recuperato Klose, cui ha preferito affiancare Rocchi (pericoloso) e non Cissè (è entrato nella ripresa senza incidere), in crisi di gol. Il tecnico biancoceleste ha confermato la coppia centrale difensiva Diakitè-Stankevicius. Col recupero di Pirlo, che ha deciso di giocare (e bene) nonostante i problemi al ginocchio destro, Conte ha confermato la formazione della Juventus che aveva battuto nettamente il Palermo. E i fatti gli hanno dato ragione. La squadra bianconero ha cercato di pressare alto, ma la Lazio ha tentato di non farsi schiacciare. Il lavoro di Vucinic, pronto ad arretrare, ma anche ad andare al tiro (al 6' sull'esterno rete) è stato importante. La Lazio, ha ribattuto con qualche iniziativa di Hernanes (tiro alto al 9'). Abile anche Lichtsteiner sulla destra del fronte bianconero: su un suo traversone da destra al 10' Marchisio ha messo di poco alto di testa. Pirlo, nonostante gli acciacchi, è stato spesso al centro del gioco bianconero ed e' apparso utile a tutto campo. Nei primi 15' la partita l'ha fatta la Juve. Marchetti al 16' ha respinto miracolosamente una punizione "alla Pirlo" e Lichtsteiner non è intervenuto sulla respinta. La Lazio non è riuscita a spezzare l'assedio sino al 21', quando Rocchi ha superato con un pallonetto Buffon, deviato dal portiere e da Barzagli (forse di mano). Al 23' Pepe ha superato Diakite da destra verso il centro e ha messo di poco alto di sinistro. Partita intensa, Klose e' andato a cercare palla dietro, come Hernanes, autore di qualche bella giocata e di un pericoloso rasoterra (parato) al 29'. Buone anche le puntate di Pepe, il cui sinistro al 33' e' stato parato a terra da Marchetti. Grande occasione per Rocchi al 34' su assist di Hernanes: respinto da Buffon in uscita. Sull'azione successiva, il gol che ha sbloccato la partita: contropiede di Matri sulla sinistra, Pepe ha bruciato Radu in velocità e ha insaccato indisturbato. Poco dopo Marchetti ha salvato con un piede, in maniera rocambolesca, su Pepe. Chiellini ha cercato il colpo di grazia (alto) al 38'. Juve più concreta nel primo tempo. Reja ha sostituito nell'intervallo l'acciaccato Brocchi con Gonzalez (bene). I bianconeri hanno cominciato all'attacco nella ripresa (Matri tiro fuori), ma anche la Lazio è andata alla conclusione con Hernanes (ribattuta), assediando la difesa juventina per parecchi minuti. Il giallo a Marchisio impedirà al giocatore di essere in campo a Napoli. Al 15' sfortunata la Lazio: Gonzalez ha crossato da destra, Hernanes ha ricevuto e ha colpito il palo alla sinistra di Buffon che poco dopo ha preso una palla di Klose. Reja poi ha inserito Cissè e Sculli al posto di Rocchi e Lulic. Conte ha risposto con Giaccherini in vece di Vucinic. Il nuovo entrato al 28' ha tirato a colpo sicuro e Marchetti è stato strepitoso. Ritmi alti, nonostante la fatica. Giaccherini al 35' su palla di Matri dal fondo destro non è stato capace di indirizzare bene verso la porta. E' entrato Estigarribia al posto dello stanco Pepe. Un palo di Matri di sinistro al 38' ha praticamente chiuso la partita dell'attaccante, prima di cedere il posto a Quagliarella. Una girata di testa (debole) di Cissè ha concluso la gara e il calo generale ha poi aiutato la Juventus a condurre in porto la