“C’e’ un abuso dei lampeggianti”. Renato Brunetta annuncia una ‘stretta’ sull’uso dei bulbi segnaletici. A margine della presentazione dei primi dati sul monitoraggio auto blu, il titolare di Palazzo Vidoni sottolinea che “c’e’ una mancata corrispondenza tra la previsione normativa per l’uso delle sirene e chi effettivamente le utilizza. Noi verificheremo – aggiunge- chi ne ha veramente diritto”. Un censimento analogo sara’ condotto anche sull’uso delle palette di sicurezza. “Qualcuno pensera’ che sono aspetti minori, ma hanno la loro importanza anche dal punto di vista simbolico”, conclude il ministro.
Le auto blu della pubblica amministrazione italiana sono 27.969 e costano 87.860.000 euro all’anno. Lo chiarisce il monitoraggio del ministero per l’Innovazione pubblica. Ai 9000 questionari inviati da palazzo Vidoni hanno risposto 2404 enti pubblici, il 26% del totale, pari al 41,5% dei dipendenti pubblici. Si tratta di un dato largamente inferiore alle stime pubblicate da enti di ricerca indipendenti. Krls, per conto di contribuenti.it, nel maggio scorso aveva fissato a 629.120 unita’ il numero di auto blu in Italia. Il ministro Renato Brunetta spiega: “Quella e’ una stima che a noi non risulta. Abbiamo chiesto di conoscere metodologia e risultati ma non ci hanno risposto. Il nostro invece e’ un metodo scientifico”. Alle 30 mila auto blu, nella stima del ministero di Brunetta, vanno pero’ aggiunte 60 mila auto ‘grigie’, cioe’ destinate al personale della pubblica amministrazione per scopi di servizio. Brunetta ridimensiona in qualche modo l’incidenza dei costi derivanti dal numero delle auto blu italiane. O almeno posticipa ogni valutazione di merito a quando il monitoraggio sara’ completato.
Ad oggi tuttavia e’ in grado di lanciare ‘l’allarme’ sul consumo di carburante. “Alla voce dei costi- spiega Brunetta- posso dire che si spende molto e la cifra piu’ grossa e’ quella per la benzina. Il parco macchine, infatti, o e’ obsoleto o in leasing. Quanto al personale, gli autisti hanno il loro contratto, sono costi tendenzialmente stabili. La cifra variabile e’ invece quella del carburante. Vogliamo capire che uso se ne fa e a screening ultimato avvieremo anche questa verifica”.
Fonte:
Ma quante sono le “auto blu” in dotazione alla Regione Molise? E quanti soldi si spendono annualmente per il “fitto” delle vetture di rappresentanza, di straordinario per gli autisti e per tutto il resto?
Lo vuole sapere il consigliere regionale Michele Petraroia che, in una puntuale interrogazione, ricostruisce anche gli atti deliberativi su questa materia assunti negli ultimi anni dal governo regionale di Michele Iorio.
Ecco il testo dell’interrogazione:
Al Sig. Presidente del Consiglio Regionale del Molise
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta all’Assessore Regionale al Bilancio sul rinnovo parco auto di rappresentanza del Presidente e della Giunta Regionale, dei Dirigenti Regionali e utilizzo del personale addetto alla guida delle autovetture assegnate agli amministratori.
Richiamata l’allegata mozione presentata dal sottoscritto alla attenzione del Presidente del Consiglio Regionale in data 21 maggio 2010 e che contiene una serie di proposte finalizzate al contenimento dei costi istituzionali;
Tenuto conto che con Delibera di Giunta Regionale n.78 del 26.01.2007 si è autorizzato il noleggio di n.8 autovetture Lancia Thesis 2.4 JTD 20VC.A.Executive 185 CV da assegnare agli assessori per un periodo di tre anni e per un canone mensile cadauna di euro 826,00 +iva e per un importo complessivo di circa 290.000,00 euro da pagare fino alla data di scadenza del contratto ovvero gennaio 2011 alla società fornitrice “Lease Plan Italia S.p.A.” ;
Vista la successiva Delibera di Giunta n.774 del 13.07.2009 con la quale si è stabilito la locazione per 24 mesi presso la “Lease Plan Italia S.p.A.” mediante adesione alla Convenzione Consip di numero 6 grandi berline Audi A6 2.7 TDI FAP sempre da assegnare alla Giunta Regionale per un importo complessivo di 242.681,76 e il trasferimento delle autovetture Lancia Thesis di cui alla delibera sopra citata all’Ufficio Automezzi del Servizio Affari Generali della Presidenza della Regione per la mobilità per motivi di servizio del personale regionale;
Tenuto conto che con delibera di giunta regionale n.415 del 16.04.2007 si è proceduto all’acquisto come auto di rappresentanza del Presidente della Giunta di un’Audi A8 4.2 TDI 326 CV Quattro Tiptronic DPF per un importo complessivo di circa 60.000,00 euro al netto del valore della permuta di 30.000,00 dell’autovettura Audi A8 datata 2003 in dotazione al Presidente della Giunta Regionale;
Vista la Delibera di Giunta n.279 del 20.04.2010 con la quale si autorizza l’acquisto di ulteriori autovetture da adibire al parco auto della Giunta Regionale ed, in particolare, di n.2 Audi A6 2.7 TDI 190 CV FAP Tiptronic per un importo complessivo di circa 100.00,00 euro;
Considerato che per le sole auto di rappresentanza della Giunta Regionale sono stati spesi per un periodo di poco più di tre anni un importo complessivo di circa 700 mila euro;
Tenuto conto che nel Bilancio di Previsione 2010 risultano stanziati nell’Upb 029 “Affari Generali della Presidenza della Regione” cap.8400 “spese per l’acquisto ed il noleggio di automezzi, manutenzione e acquisto di carburanti, assicurazioni R.C.A. e spese relative all’uso degli automezzi” euro 852.436,00;
Viste, altresì, le Delibere di Giunta Regionale n.240 del 16.03.2009 e n.278 del 20.04.2010 con le quali si autorizzano, rispettivamente, l’acquisto di n.6 autovetture da assegnare a Uffici ubicati nelle sedi regionali di Termoli, Campobasso e Isernia per un importo totale di euro 45.270,94 e di n.2 autovetture Fiat Bravo 2010 1.6 Multijet 120 CV DPF Active turbo Diesel necessarie per far fronte alle “numerose richieste provenienti dalle diverse Direzioni Generali con le quali viene richiesta la disponibilità di autovetture per il raggiungimento della città di Roma ed altre località in occasione di incontri con Organi Istituzionali” per un importo di euro 31.978,85;
Vista la Delibera di Giunta Regionale n.126 del 16.02.2004 che disciplina l’utilizzo del personale addetto alla guida delle autovetture assegnate agli Amministratori e che attribuisce al Presidente del Consiglio Regionale, al Presidente della Giunta Regionale e a ciascun Assessore Regionale n.2 autisti;
Tenuto conto che con Delibera di Giunta Regionale n.118 del 16.02.2009 è stata rettificata la D.G.R. n.126/2004 prevedendo anche per gli Assessori residenti nel capoluogo di Regione n.2 autisti al fine di “garantire non solo in modo continuativo il servizio di guida ma consentire a detto personale di usufruire dei dovuti riposi”
Considerato, altresì, che presso il Consiglio Regionale sono disponibili un’Audi A6 adibita esclusivamente ai trasferimenti del Presidente del Consiglio Regionale, una “Fiat Panda” per le attività interne alla città di Campobasso connesse alla spedizione e al ritiro della corrispondenza tra le strutture regionali nonché al trasferimento nella città del personale dipendente, una “Fiat Punto”, una “Lancia Delta” e una “Lancia Thesis” con autista per il trasferimento per motivi istituzionali dei Consiglieri regionali e del personale regionale nell’ambito del territorio regionale e per le missioni fuori dal territorio regionale previa autorizzazione del Presidente del Consiglio;
Accertato che per il personale addetto alla guida delle auto blu vengono spese annualmente somme elevate per orario straordinario di lavoro e che tali somme potrebbero essere ridotte prevedendo che gli Amministratori utilizzino il parco auto regionale esclusivamente per spostarsi dall’Ufficio regionale di riferimento alle sedi di incontro istituzionale escludendo, ad esempio, anche il trasferimento dalla civile abitazione alla sede di lavoro;
Tutto ciò premesso e considerato che in modo indicativo tra acquisto, noleggio, manutenzione, assicurazione R.C.A., carburante e spese per dipendenti addetti alla guida con relativi compensi per lavoro straordinario la Regione Molise spende orientativamente un milione e mezzo di euro l’anno, chiedo se non sia il caso di dimezzare tale spesa attraverso un piano di razionalizzazione dei costi per le auto blu che escluda il loro utilizzo per circostanze non strettamente istituzionali.
Campobasso, 7 giugno 2010
Michele Petraroia
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