“E’ ormai chiaro, a chiunque voglia e sappia vedere, che Antonio Di Pietro agisce come un soggetto incendiario. L’Idv ha tutta l’intenzione di trasformare la giornata di domani, e le ultime due settimane di campagna elettorale, in un rodeo violento e incontrollabile. Dinanzi a questo, Bersani appare come un apprendista stregone, che ha scherzato col fuoco e ora rischia di rimanere bruciato”.
“Un’azione politico-giudiziaria dagli esiti parziali e selettivi, visto che – alla fine – risultano colpite le liste di centrodestra; un’iniziativa da agente provocatore di Di Pietro, che oggi arriva ad evocare Hitler per insultare Berlusconi e incendiare una piazza; un’altra clamorosa violazione del segreto istruttorio; un tentativo di linciaggio mediatico ai danni del Premier, del direttore del Tg1 e di un membro dell’Agcom; e mancano ancora due settimane al voto.
Tenendo tutto insieme, emerge un quadro fosco, un tentativo di rovesciare il Governo democraticamente scelto dagli italiani e di colpire il Premier se non fisicamente (obiettivo di Tartaglia, come di altre menti deboli allenate e allevate all’odio) almeno nell’immagine e nella possibilità di operare con serenità.
C’è un clima violento ed eversivo, alimentato da una sinistra che non ha più scrupoli. Chi ha a cuore la democrazia farà bene a sostenere Berlusconi. Il grumo di forze coagulatesi contro di lui è ormai inquietante.”
A Capezzò …. impiccati che la corda già la tieni !!!
(Per chi non svesse capito spiego: dalle mie parti capezzone significa pezzo di corda o di fune)
Possibly Related Posts:
- Molise, la regione di cognati
- Marta Russo, un delitto assurdo
- Lo scoop del Fatto Quotidiano – il Papa morirà entro 12 mesi
- Gli Intoccabili – Le inutili megaopere della Regione Molise programmate per gratificare i fedeli servitori della politica
- La linea sottile che unisce il Molise al Lussemburgo (da Il Sole 24 ore)































