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L’inutilità di postare su Kilombo

L’inutilità di postare su Kilombo
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Sulla home campeggia una grande scritta: Kilombo il meta-blog delle sinistre. Ovvero siamo di fronte ad un aggregatore, non il solito aggregatore generalista dove ci trovi di tutto e di più, ma un aggregatore dei blog di sinistra. Beh .. uno di sinistra legge una frase del genere e dice: Questo è l’aggregatore che fa per me, su questo aggregatore il mio blog ci deve essere.

Esiste anche un bel regolamento definito “Carta di Kilombo” che detta tutte le regole per poter aderire a kilombo. Sembra davvero una cosa seria e allora si fa immediatamente richiesta di adesione e dopo pochissimo tempo eccoci menbri di kilombo. Si tratta dell’iter che ho seguito io e che hanno seguito i tanti membri di kilombo. Per qualche anno ho letto qualcosa, ho postato qualcosa, ho assistito a qualche litigata che non mi per niente coinvolto e siamo arrivati all’estate scorsa, quando si doveva rinnovare la redazione e non si trovavano candidati per tale impegno. Sollecitato da qualche mail in più mi sono deciso a dare il mio apporto. Le elezioni non si svolgono per mancanza di candidati, e quindi vengo cooptato e nominato redattore d’ufficio diciamo cosi.

La scelta è stata dettata più da curiosità verso l’apparato tecnico che non dal contesto socio-politico che osservo e scruto, ma da una certa distanza. Le mie intenzioni erano rivolte a migliorare, per quanto mi era possibile, la piattaforma che ospita kilombo. Ho avuto per tre mesi la splendida compagnia di altri 5 redattori (Ladytux, Dario Ballini, Max Dolciotti, Peppe Genchi e il Democritico) con i quali ho avuto una perfetta intesa, mai un diverbio.

A novembre ci sono nuove elezioni per rinnovare metà redazione ed ecco che succede l’incredibile. La nuova redazione s’insedia e almeno apparentemente comincia ad organizzarsi senza alcuna polemica ( Stranamente visto come era andata la campagna elettorale). Ma la pace dura ben poco. Arriva improvvisamente un meteorite che scombussola tutto. Ecco improvvisamente comparire un tale che mi dicono sia il proprietario di kilombo che annuncia che elezioni sono state taroccate, non si sa bene da chi e come. Stà di fatto che questo tizio fa i SUOI controlli e ci fa sapere che uno degli eletti (Lafitte) non avrebbe diritto ad essere redattore per cui di sua iniziativa lo sostituisce con quello che secondo lui ne avrebbe diritto. Tutto autonomamente e senza informare la redazione. A questo punto mi chiedo che senso ha eleggere una redazione quando poi le decisioni le prende il padrone (proprietario del dominio) di kilombo ?

Una bomba che scatena un putiferio in redazione che ancora non trova soluzione. Nel frattempo il sottoscritto (apostrofato come talpa… di chi  o per chi? ) ha rassegnato le dimissioni.

Ma voglio aggiungere una cosa: Kilombo è un cadavere in putrefazione, ucciso si dalle violente discussioni tra “compagni” ma ucciso anche dal suo proprietario che gli ha fatto mancare la linfa vitale per la sopravvivenza. Da quando è stato intallato, kilombo non è stato mai aggiornato e pertanto gira su una versione obsoleta di joomla, tutto questo comporta che kilombo non è conosciuto nemmeno da google. Nessuna visita che arriva su kilombo proviene da un motore di ricerca o da un referrer il che significa che i blog che aggregano su kilombo fanno piu visite dell’aggregatore che in pratica viene visitato solo dagli aggregatori…

Chi scrive su un blog lo fa per essere letto da quanta più gente è possibile altrimenti che motivo ha di scrivere. Lo dimostra il fatto che quasi tutti usano gli strumenti di condivisione. Postare su kilombo è una pura perdita di tempo in quanto più che un aggregatore è un … disaggregatore !

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5 commenti

  1. swampthing scrive:

    perché non la racconti tutta?
    ti ho chiesto chi eri senza darti della talpa sulla tua email yahoo e non me l’hai detto.

    se usi un nick e una email su kilombo e fuori usi un altro nome come faccio io a saperlo?

    non era una risposta difficile.

    il quesito era questo, per completezza:

    “ma sto pedrito è una talpa o chi è?
    non è una domanda difficile, magari è uno della redazione con altro nick.”

    “magari è uno della redazione con un altro nick” te lo sei perso?

  2. Dario Ballini scrive:

    Caro GioPi,
    mi dispiace che sia finita così e sono qui a manifestarti tutta la mia solidarietà.
    Hai pienamente ragione, per 5 mesi abbiamo “lavorato” in sintonia e mossi da uno spirito di collaborazione per vedere di fare qualche cosa per quel povero aggregatore che tu definisci “cadavere in putrefazione”.
    Con la nostra redazione l’aggregatore funzionava, c’era un buon trend di nuove iscrizioni, il numero dei post al mese cominciava a salire.
    Esci dalla redazione a testa alta, da bravo redattore che si è arreso (purtroppo) davanti alla faccia tosta di uno sconosciuto (è un suo diritto esserlo) che pretende le generalità (uso questurino) dagli altri.
    Ti ha dato della talpa, così, senza motivo. Solo perché non conosce il tuo nick si è sentito in dovere di delegittimarti.
    Questo figuro è un provocatore, un destabilizzatore che si fa scudo di paroloni ma che sta affossando Kilombo (altro che far rinascere la sinistra da Kilombo).
    Per 5 mesi abbiamo perso decisioni, a maggioranza e all’unanimità, ma abbiamo sempre tenuto il collettivo informato sul nostro operato tramite le email redazionali e l’uso di Ning. Adesso no, le novità le sappiamo dal blog del redattore in questione che le distorce e le piega alle sue voglie e le usa (ancora una volta) per destabilizzare.
    Sono stato prolisso, lo so. Ma queste cose te le dovevo.
    Un abbraccio
    Dario

  3. ladytux scrive:

    GioPi, grazie e ovviamente piena solidarietà, quando ho letto sta cosa ieri sono andata su tutte le furie. I mesi in redazione sono stati splendidi, hai ragione.

    Swamp” “ma sto pedrito è una talpa o chi è?” perché per te è normale? Ma è tuo fratello? ma come diavolo ti permetti di rivolgerti in quel modo a uno che non conosci?
    (Bah, roba da matti.)

    ladytux

  4. mario scrive:

    Certo che farsi chiedere nome e cognome da uno che è anonimo è il massimo della coerenza.
    E questo scrive anche “raccontala tutta”

  5. swampthing scrive:

    mario mario… ma se manco c’eri in redazione…

    io non ho mai chiesto nome e cognome di nessuno… ho solo chiesto che nickname aveva pedrito su kilombo… una cosa del tutto legittima. l’ho chiesta a lui stesso in una email privata… alla redazione. il mobbing non funziona con me, attenti.

    giopi sto aspettando una tua risposta alla mia email, grazie

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