Skip to content
621
 

Lettera all’Arcangelo Michele, di Caterina Sottile

Lettera all’Arcangelo Michele, di Caterina Sottile
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)

Caro Presidente, Angelo Michele Iorio,

il 9 Luglio 2009, proprio mentre a l’Aquila si svolgeva il G8, il Senato ha approvato il ddl Sviluppo. Con 154 voti a favore, un voto contrario, un astenuto e il tentativo non riuscito di Pd e Idv di far mancare il numero legale lasciando l’aula, il ritorno al nucleare diventa legge.

Entro 6 mesi dall’entrata in vigore il governo deve adottare uno o più decreti legislativi per la localizzazione degli impianti e dei sistemi di stoccaggio e deposito dei rifiuti radioattivi.

In quei giorni, Michele Iorio avrebbe inviato una lettera riservata al Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola con cui testualmente darebbe la propria disponibilità “al dodicesimo impianto nucleare italiano da ubicarsi in una zona al confine tra Molise e Puglia“.

A 22 anni dal referendum che aveva cambiato i piani energetici italiani, l’Italia rientra con un “goal di testa” nella rete dell’uranio. Non è dato sapere se si tratterà di autorete, almeno per il Molise. Certo, in questi anni di politica mediatica e di informazione tecnologica, c’è una strana tendenza a tornare alla lettera scritta quando bisogna dire cose serie e segrete.

Possibly Related Posts:


Lascia un commento