Quasi sempre le polemiche giovano alla riuscita di un film e sicuramente anche Tornatore con il suo “Baaria” che sarà nelle sale italiane da domani 25 settembre, con la serie di polemiche che si sono scatenate per qualche scena ritenuta cruenta ne gioverà positivamente in fatto di spettatori (spero di esserci anchio).
Una scena piuttosto cruenta relativa all’uccisione di un vitello ha provocato le reazioni degli animalisti ed in particolare della LAV (Lega anti vivisezione) che ha pensato bene di rivolgere alcune domande sia al regista, sia alla casa di produzione: “Perché Tornatore ha rappresentato nel suo ultimo film Baaria una scena raccapricciante, in cui un bovino viene ucciso con un punteruolo? Perché il regista ha deciso di non utilizzare degli effetti speciali? Perché ha girato in Tunisia una simile scena?”. Proprio quest’ultimo interrogativo mira a puntare i riflettori su una questione abbastanza controversa, la minor rigidità normativa riguardo la vita degli animali, che vige in alcuni paesi extraeuropei.
A tale proposito, la Lav interpella il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, chiedendole di: “realizzare il controllo sui set cinematografici annunciato alcuni mesi fa”, dicendosi inoltre convinti che con una maggior rigore “anche per le produzioni realizzate in paesi dove vigono norme più permissive, le cose cambierebbero”. Nella storia del cinema italiano, in particolar modo se si ripensa a un altro film in cui è raccontata un’epopea, vista con gli occhi di gente semplice, è inevitabile non rimandare alla mente una scena de “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi. Se non ricordo male anche in Novecento di Bertolucci viene riprodotta la cruenta e allo stesso tempo normale scena dell’uccisione del maiale, un rito millenario che solo negli ultimi 20 anni è andato scomparendo, un vero peccato!
Scene che ripropongono la realtà della vita contadina non possono essere mai crudeli anzi servono a ridare una giusta dimensione al ruolo degli animali nella vita delle persone e far capire che la carne non si produce in una fabbrica per poi finire sui banchi di un supermercato, ma da animali allevati, curati e poi ammazzati dall’uomo.
In che modo conta poco…
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chissà magari se la teoria del karma è esatta nascerai vitello nella prossima esistenza. e magari proverai paura, dolore, ecc ecc. ma sarai contento… lo avrai fatto per un bel film
fiamma
[...] http://www.katerpillar.it/2009/09/24/le-sterili-polemiche-animaliste-sul-film-di-tornatore/ [...]
[...] http://www.katerpillar.it/2009/09/24/le-sterili-polemiche-animaliste-sul-film-di-tornatore/ [...]
Posted by AdGiopi
“….e poi ammazzati dall’uomo.
In che modo conta poco…”
concordo con Fiamma ed estendo l’augurio a AdGiopi che ha scritto quello che ho copiato qui sopra…tanto in che modo ti ammazzano, conta poco, no?
In che modo conta poco? Certo. Quindi se mai ti capiterà di avere un animale domestico malato ed essere costretto a sopprimerlo invece di portarlo dal veterinario e farlo anestetizzare prima dell’iniezione letale, finiscilo a calci o a coltellate… tanto morire deve morire no?
E poi vuoi mettere che bell’insegnamento ai bambini che cresceranno con la piena consapevolezza del ruolo che gli animali hanno nella vita dell’uomo: hamburger e pupazzetti per trovate snuff.
Poi quello che dici sulla macellazione del maiale è a dir poco… mhhh? stupido? Ridicolo? Illogico? Cosa vuol dire che è un peccato che un uccisione lenta e dolorosa venga sostituita da una più rapida e si spera in dolore?
Temi, come altri, che l’uomo nel corso del tempo a forza di illanguidirsi per la sorte dei cuccioli di golden retriever perda il suo salutare e salvifico gusto del sangue?
Che questo, povera creatura, lo renda inerme? Lo condanni all’estinzione?
Tranquillizzati che sadismi gratuiti e giustificazioni pseudo artistiche a seguire non ci verranno mai a mancare.
E’ proprio vero, tanto per restare in argomento, che di notte tutte le vacche sono nere.
AdGiopi sei un essere degenerato e immorale, prega di non incontrarmi mai perchè il tuo atteggiamento crudele ed insensibile verso gli animali merita di essere ripagato in egual moneta..e io non te la farei mancare.
no dai non vorrei che ti rincarnassi in un maiale o una mucca…non saresti degno nemmeno di quello.Penso che l’unica cosa che potresti diventare e’ magari un bella m… ….
ma tanto anche se in forma diversa lo sei gia’…ciao ciao.Tanti auguri…
Amico mio, la vita e’ una ruota………..e gira, gira…………..
Amico mio, dimmi chi sei che ci facciamo una chiacchierata amichevole.
Le puttanate che hai sparato ti ritornino indietro con gli interessi.
Credo proprio che tu sia malato…………..e da internare.
Ho sempre avuto il sospetto che i cosiddetti “animalisti” non fossero tanto normali, e ora dopo aver letto questi interventi il sospetto è diventato concretezza….. Ne ho di cose da insegnarvi sugli animali su come si crescono, come si allevano, come si curano, come si rispettano e pure come si ammazzano….per mangiarli … come fate anche voi d’altronde… ah… dimenticavo , voi li AMATE,,,,,
Interessatevi di cose serie come queste http://www.katerpillar.it/2009/07/13/la-tragica-e-crudele-fabbrica-del-cibo/ e lasciate in pace Tornatore !
Ciao AdGiopi.
Ho citato questo tuo intervento qui:
http://lasaladathe.splinder.com/post/21389021/Infuria+la+bufera+su+Bagheria.
Non aggiungo nulla, quel che penso l’ho scritto lì.
[...] .cecilia2day. su Le sterili polemiche animaliste sul film di TornatoreAdGiopi su Film in Streaming – The Lucky Ones di Neil Burger (2007)AdGiopi su Le sterili [...]
ci sono animalisti e animalisti… il tuo intervento è alquanto triste… non è che tutto quello che viene considerata tradizione deve per forza essere una cosa bella… le tradizioni contadine della “PIsta al maiale” è una cosa barbara e se permetti fa schifo… in tempi antichi c’erano anche “rituali” o “tradizioni” di sacrifici umani… peccato che siano andati smarriti anche quelli no? o forse per quelli sei contento, in quanto ti riguardano più direttamente??
Finchè ci saranno persone con il cervello limitato come il tuo, non ci sarà mai nessun miglioramento su questo pianeta…
spero ti ammazzino con un punterolo piantato nel culo
Ecco chi sono gli amici degli animali …. !!
Sempre pronti ad occuparsi delle stronzate… tipo la scena di un film, e mai di quella che è la realtà !
Oh coglione è realtà pure la scena del film visto che l’hanno ammazzato veramente … noi ci occupiamo di tutto anche di quello schifo che hai pubblicato… tu non conosci nessuno di noi… e non ti puoi permettere di giudicare proprio un cazzo… al contrario da quello che hai scritto si capisce che sei solo un povero coglione… continua pure a vivere nel tuo mondo di belle tradizioni…
Ho saputo che ne hanno dovuto ammazzare più di uno per ottenere una scena credibile e veritiera
L’Ente Nazionale Protezione Animali, nella persona dell’onorevole Carla Rocchi che ne è presidente e rappresentante legale, ha presentato in procura una denuncia chiedendo il sequestro e il ritiro del film candidato all’Oscar “Baaria”, per la presenza di una scena in cui viene mostrata l’uccisione di un toro con l’utilizzo di un punteruolo. Lo riferiscono fonti giudiziarie.
La scena, come ammesso dallo stesso regista del film Giuseppe Tornatore, è stata girata in Tunisia.
L’Enpa chiede alla procura di Roma di aprire un procedimento in base all’articolo 544 bis del codice penale, che punisce fino a un massimo di un anno e sei mesi di reclusione chiunque per crudeltà o senza necessità provochi la morte di un animale. Inoltre viene richiesto che venga messo sotto accusa lo stesso Tornatore e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della scena.
“La denuncia presentata vuole punire chi si ammanta fintamente di pretese artistiche di questa scena. Il risultato è che di questo film si parla solo per la crudeltà di quella scena. Baaria uguale macelleria”, ha detto Rocchi.
L’avvocato Mariano Buratti, che assiste il presidente dell’Enpa, notando che la scena è stata girata in Tunisia, ha voluto precisare: “Se chi l’ha girata là lo ha fatto per sottrarsi alla giustizia italiana si deve ricredere, perché attraverso un’istanza che sarà fatta al ministro della Giustizia il procedimento penale si potrà fare in Italia”.
Il capoufficio stampa della Medusa Film, casa produttrice del film, ha detto a Reuters che “Tornatore ha già avuto modo di dichiarare e di chiarire le circostanze nelle quali ha girato quella scena”, ovvero con lo stile di un documentario all’interno di un mattatoio.
“Per cui mi rifaccio a quanto detto da Tornatore. Non ha fatto quella sequenza per il film, ha semplicemente ripreso la scena di un’uccisione di un toro”.
Siete una vergogna per il genere umano!! Basta riempire la vostra marcia pancia uccidereste il vostro migliore amico, non sapete leggere negli occhi di un animale quanta bontà e capacità di sopportare le sofferenze inflittegli?! Gli animali non conoscono la crudeltà fine a sé stessa, non commetterebbero mai simili abomini… gli occhi innocenti e dolci si chiudono per sempre dopo una lenta agonia di fronte ai propri aguzzini, chiedono solo PERCHE’ TANTA CATTIVERIA?!
Buona visione a tutti coloro appartengono ad una razza così inferiore, speriamo che sia in estinzione…
oh, in genere cerco di evitare di strascicare a mia volta le polemiche già in atto, specie quando non ci leggo una grande possibilità di reciproca comprensione… tuttavia, qualche volta, cedo pensando (anche) che forse c’è chi non scrive, ma legge e qua e là trova spunti importanti per andare avanti a riflettere.
annoto senza troppi commenti, con riferimento particolare al n. 18:
gli animali conoscono la crudeltà, se non fine a se stessa (non tiro conclusioni affrettate) di certo fine al riempimento della pancia. esattamente come noi, che siamo animali a rigor di biologia e senza con questo, a mio parere, inficiare alcuna fede. l’etologia lo spiega, io lo riporto soltanto.
quella umana non è una razza, è una specie.
Auguro a chi ha scritto quest’articolo di fare la stessa fine dei maiali
Noto con piacere che coloro che si ritengono animalisti … o amici degli animali…. sono sempre molto teneri e gentili nei confronti degli uomini ..