Dopo alcuni mesi di silenzio, Walter Veltroni torna a farsi sentire e dalle autorevoli pagine di Facebook annuncia che il progetto politico del PD (quale progetto?) non va messo in discussione e non ci devono essere passi all’indietro.
Ci vuole un bel coraggio a farsi risentire dopo aver constatato numericamente quelli che sono stati i disastri che hanno colpito il PD grazie al suo grande progetto di correre da solo. Il disastro elettorale del PD è per gran parte colpa sua, ma non contento dei 4 milioni di voti in meno, torna a parlare al vento dando il suo sostegno alla candidatura di Franceschini a segretario, contro quel sant’uomo di Bersani che invece rivolge lo sguardo verso quel concetto di Partito Democratico aperto che aveva in mente Prodi. Un progetto politico allargato a tutti i pensieri possibili e non la semplice fusione a freddo di due partiti che apparentemente sono simili ma così poco compatibili.
Fino a quando il Partito Democratico sarà nelle mani di quelli come Veltroni, Berlusconi potrà dormire sonni tranquilli. Ma dove pensano di andarli a prendere i voti che servono per battere il centro destra questi signori ? Magari glieli presta Berlusconi, visto che ne ha tanti ….
E una Serracchiani non fa primavera !!
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